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Biografia dell’artista

Biografia
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Giovanni Piovan / Lumier

Giovanni Piovan, conosciuto professionalmente come Lumier, è nato il 4 novembre 2003 a San Donà di Piave ed è cresciuto a Eraclea, in Veneto, Italia. La sua pratica artistica ha iniziato a prendere forma tra il 2020 e il 2021, quando un periodo di intensa sperimentazione autonoma lo ha portato a esplorare il potenziale espressivo del metallo attraverso l’incisione, il taglio, l’ossidazione e il lavoro manuale diretto.

Dopo aver completato una formazione umanistica presso i Licei San Luigi di San Donà di Piave, ha intrapreso gli studi in Storia dell’arte all’Università Ca’ Foscari di Venezia. In seguito ha orientato la propria formazione verso un rapporto più diretto e tecnico con i materiali, frequentando l’Università Internazionale dell’Arte di Venezia, presso Villa Hériot alla Giudecca, dove ha sviluppato conoscenze legate al restauro, all’artigianato e al comportamento fisico delle superfici artistiche.

Questa combinazione di consapevolezza storica ed esperienza pratica ha progressivamente plasmato un linguaggio visivo incentrato sull’acciaio, sulla figura umana, sul movimento, sulla tensione e sulla trasformazione. Anziché trattare il metallo esclusivamente come materiale strutturale, Piovan lo considera una superficie sensibile, capace di reagire alla luce, al tempo e alla posizione dell’osservatore. La sua ricerca comprende anche la Lumierografia, un metodo personale attraverso il quale variazioni cromatiche e profondità visiva vengono sviluppate direttamente sulle superfici metalliche.

Il percorso espositivo di Piovan è iniziato nel 2022 a Palazzo Ferrajoli a Roma, dove sei opere in metallo sono state presentate nella mostra collettiva L’arte si mostra, organizzata dalla casa editrice romana Pagine, che riuniva artisti provenienti da tutta Italia. Nel 2023, sei delle sue opere sono state esposte nella Sala Eventi della 423ª Fiera Nazionale di Grottaferrata, dove ha inoltre presentato gli sviluppi della sua ricerca sulla Lumierografia.

Nel 2026 ha presentato Il peso dell’ascesa ai Giardini della Marinaressa a Venezia nell’ambito di Personal Structures - Confluences, la mostra internazionale d’arte contemporanea organizzata dall’European Cultural Centre Italy e svoltasi dal 9 maggio al 22 novembre in diverse sedi veneziane. Nello stesso anno ha realizzato e donato alla Città di Jesolo la scultura pubblica The Tourist. Installata permanentemente in Piazza Milano e inaugurata il 20 giugno 2026, l’opera ha segnato un ulteriore sviluppo della sua pratica, estendendola dallo spazio espositivo all’ambiente urbano condiviso.

Accanto ai progetti su commissione, alle installazioni pubbliche e all’attività espositiva, Lumier continua a sviluppare un corpus indipendente di opere private e personali. Questo filone più intimo della sua pratica permette a idee, materiali e forme di evolversi senza i vincoli di una commissione specifica, preservando uno spazio per la sperimentazione e la ricerca artistica a lungo termine.

Una selezione curata di queste opere è consultabile attraverso il suo catalogo, aggiornato indicativamente ogni sei-otto mesi. Il catalogo non è quindi inteso come un archivio completo della sua produzione: alcune opere possono essere ancora in fase di sviluppo, appartenere a collezioni private, essere riservate a future esposizioni o essere presentate soltanto su richiesta diretta. Le opere attuali, i cataloghi aggiornati e le informazioni relative a esposizioni, commissioni e progetti privati sono disponibili su www.lumierpiovan.it.